A 41 anni inizio a capire qualcosa di me: è come se si stia chiudendo un cerchio e prende forma il “senso” di questi anni. Quel senso che, a 10 anni, già mi faceva interrogare sulla mia vita e sul mio futuro.
Nasco in una famiglia qualsiasi, con qualche problema in più; passo l’infanzia nelle strade e nei giardini di un popoloso quartiere di Bari di cui avverto ancora il piacere del “parlare in dialetto”, del giocare per strada, dell’andare dietro alle cose ed alle persone semplici.
L’educazione religiosa ed alcuni episodi significativi mi spingono alla relazione con gli altri, alla responsabilità del proprio agire: gruppi di volontariato, politica ed attivismo a scuola.
A 20 anni passo un’intera estate in una Comunità terapeutica per tossicodipendenti e comprendo che mi piace: è quella la mia strada.
Dopo qualche anno inizio a lavorare come educatore in una Comunità per tossicodipendenti di Bari: sono il più giovane degli educatori e più giovane di quasi tutti gli utenti; mi iscrivo all’Università ed inizio a studiare Pedagogia.
Quelli della Comunità sono anni faticosi: io sono molto giovane, con diverse fragilità caratteriali, ma con una grinta smisurata. Mi aiuta molto la formazione che intraprendo in quegli anni: la Logoterapia, il Master di Mediazione Familiare e il Corso di Counselling in Terapia della Gestalt; ma mi aiuta molto il lavoro su me stesso effettuato nel Corso di Counselling.

Nel 2002 decido di fare il grande salto: lasciare la Comunità, il “posto fisso” e lanciarmi nella libera professione…ed eccomi qui: faccio Counselling, formazione con adolescenti ed adulti, Mediazione familiare.
Da alcuni anni faccio il Supervisore psicopedagogico di una Cooperativa Sociale di cui sono il vice-presidente che si occupa di Minori e Gestanti . L’incontro con la Pedagogia e con l’Uomo Don Bosco è un’altra tappa fondamentale della mia vita: andando a ritroso mi accorgo della sua ombra dietro la mia vita e me ne compiaccio.
Negli ultimi anni sono spesso a contatto con gli adolescenti e ricordo le mie difficoltà di adolescente e di bambino, le persone che mi hanno sostenuto, gli incontri importanti, le esperienze di vita, il passaggio a “ragazzo – in cerca di un senso”. Il cerchio si chiude.
Ora è il tempo di dare più qualità alla mia vita, lavorare solo quanto basta, crescere i miei due splendidi figli, amare mia moglie, curare la mia spiritualità, dare qualcosa al Mondo.
Si apre un nuovo cerchio: accetto anche questa sfida.
- studio professionale
- Enti di formazione
- aziende
- comunità
specializzazione post-Laurea in:
Corso Biennale in Teatroterapia

una foto del mio studio professionale
dal 2002 al 2010: Giudice onorario della Sezione Minori - Corte di Appello del Tribunale di Bari
iscritto
all'Albo dei Counsellor Professionisti della (S.I.Co.) Società Italiana
di Counseling in qualità di "Professional Counsellor"
- (II livello EAC, European Association of Counselling)
iscritto all'Albo del CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti) al livello Formatore in Counselling
iscritto
all'Albo dell'AICo (Associazione Italiana di Counselling) al livello socio
ordinario professionista - (II livello EAC, European Association
of Counselling)
iscritto
Associazione Italiana Formatori
iscritto A.I.C.O. (Associazione Italiana Consulenti di Orientamento)
iscritto all'Albo dell'ANPE (Ass.ne Nazionale Pedagogisti)
iscritto
all' Associazione di Logoterapia Italiana
iscritto all'Associazione italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia